CERCA GLI ARTICOLI

Visualizzazione post con etichetta cauzione 5%. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cauzione 5%. Mostra tutti i post

23/05/2015: SOCCORSO ISTRUTTORIO ANCHE PER ERRORI INERENTI LA POLIZZA

madeappalti.com è sponsorizzato da  DeFilippis Assicurazioni  -  TopAppalti   -  Sol.Edil Group  - Attestazioni Soa e ISO

Il TAR Campania con sentenza n. 2431 del 29/04/2015 ha dichiarato illegittimo il provvedimento di esclusione dalla gara, per non aver versato l'importo esatto della cauzione provvisoria. Invero «il versamento di una cauzione provvisoria di importo inferiore a quanto prescritto dal disciplinare di gara non integra una legittima causa di esclusione dalla procedura concorsuale ai sensi dell'art. 46 comma 1 bis del D.Lgs. n. 163/2006 e, in tale ipotesi, l'impresa concorrente deve essere invitata dalla stazione appaltante ad integrare la cauzione, emendando così l'errore compiuto» infatti continuano i giudici "Dalla diversa formulazione letterale del sesto comma in relazione all’ottavo comma dell’art. 75, deve desumersi quindi l’intento del legislatore di ritenere sanabile o regolarizzabile l’incompleta prestazione della cauzione provvisoria, al contrario di quella definitiva che garantisce l’impegno più consistente della corretta esecuzione del contratto ed il cui mancato versamento giustifica l’esclusione dalla gara."


Danilo Esposito

POMPEI: CAUZIONE PROVVISORIA AL 5%

madeappalti.com è sponsorizzato da  DeFilippis Assicurazioni  -  TopAppalti   -  Sol.Edil Group  - R.G. Consulenza Impresa

Come previsto dall’art. 2, comma 1, lett. c-bis) della Legge 29 luglio 2014, n. 106 di conversione, con modificazioni, del D.L. 30 maggio 2014, n. 83, la misura della garanzia a corredo dell’offerta, ex art. 75 del D.Lgs. 163/2006, è aumentata dal 2 per cento al 5 per cento.

            Art. 2. Misure urgenti per la semplificazione delle procedure di gara e altri interventi urgenti per la realizzazione del Grande Progetto Pompei...... c-bis) la misura della garanzia a corredo dell’offerta prevista dall’articolo 75 del Codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006, e successive modificazioni, è aumentata dal 2 per cento al 5 per cento;