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15/09/2016: IL CONSIGLIO DI STATO Vs LINEE GUIDA ANAC

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Il Consiglio di Stato Adunanza in Commissione speciale del 30 agosto 2016 01329/2016 ha specificato che per gli appalti sotto soglia le LINEE GUIDA non sono vincolanti


Le linee guida sull’affidamento dei contratti pubblici “sotto-soglia” possono essere annoverate tra le linee guida dell’ANAC non vincolanti, le quali, come il Consiglio ha già avuto modo di precisare, sono anch’esse atti amministrativi generali,

CONSIGLIO DI STATO: CONSERVAZIONE DEI PLICHI DI GARA

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Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 5060/2014 in sede giurisdizionale, Sezione Quinta, ha chiarito , che la mancata indicazione nel verbale delle modalità di conservazione dei plichi tra una seduta e l’altra della gara, non comporta l’annullamento della gara, respingendo il ricorso presentato dalla seconda aggiudicataria, la quale aveva sostenuto che non erano state indicate le cautele per la custodia dei plichi ed il verbale delle operazioni di gara non faceva alcun riferimento alle cautele osservata dalla Commissione esaminatrice per la conservazione dei plichi contenenti le offerte tecniche, tale vizio invalidante deve essere provato, o vi devono essere seri indizi che la documentazione di gara è stata manipolata negli intervalli tra un’operazione e l’altra.

CONSIGLIO DI STATO; UN EXCURSUS SULL'ISTITUTO DELL'AVVALIMENTO

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Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (quarta sezione), ha ribadito il senso dell'istituto dell'avvalimento,  con i limiti e le deroghe, specificando che "Sul piano della finalità dell’istituto, esso è inteso a promuovere la concorrenza, ampliando la platea dei possibili partecipanti alle gare indette dalle amministrazioni pubbliche, consentendo a imprese di per sé sprovviste di determinati requisiti di fare propri quelli ad esse prestati da altri operatori economici" inoltre sottolineando la possibilità della pluralità degli ausiliari che "secondo la Corte di Giustizia UE (sez. V, sent. 10 ottobre 2013, in causa C-94/12) la direttiva 2004/18 consente il cumulo delle capacità di più operatori economici per soddisfare i requisiti minimi di capacità imposti dall’amministrazione aggiudicatrice, purché alla stessa si dimostri che il candidato o l’offerente che si avvale delle capacità di uno o di svariati altri soggetti disporrà effettivamente dei mezzi di questi ultimi che sono necessari all’esecuzione dell’appalto."


CONSIGLIO DI STATO SU ERRORE FACILMENTE RICONOSCIBILE DEL CONCORRENTE

Il Consiglio di Stato, Sez. V, con sentenza n. 5297 del 27 ottobre 2014 ha confermato un orientamento consolidato della giurisprudenziale, pronunciandosi in merito alla impossibilità di escludere dalla gara una società perchè l’offerta presentata conteneva un errore facilmente riconoscibile, avente natura di refuso o error calami. 
Inoltre, come già affermato dalla stessa Adunanza Plenaria con sentenza n. 9 del 25/02/2014 «a fronte del chiaro ed inequivoco tenore della dichiarazione resa dalla ditta interessata» è corretto che la commissione di gara possa ritenere non necessario nemmeno «chiedere integrazioni o chiarimenti sul punto, attesa la evidente natura di refuso o error calami.» 

Danil Esposito

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CONSIGLIO DI STATO: Appalti immediata impugnazione

In relazione a quanto stabilito dall’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato n. 4 del 2011, il Consiglio di Stato nella sentenza attenzionata rileva che "tra le ipotesi in cui è ammessa l’immediata impugnazione degli atti che indicono una gara vi è anche quella in cui si contesti l’impossibilità stessa che una procedura di evidenza pubblica possa essere attivata a quelle condizioni e tale ipotesi ricorre nella fattispecie, così come è stato affermato anche dalla successiva giurisprudenza di questo Consiglio (sez, V, 29 febbraio 2012, n. 1187 e sez. V, 23 ottobre 2013 n. 5131)". Per continuare nella lettura della sentenza cliccare su "Accedi al Provvedimento".

fonte: 20.2.2014 pubblicato in "Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana" mercoledì 26 febbraio 2014 17:22 - www.gazzettaamministrativa.it - segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V, 20.2.2014 

clicca qui per la sentenza

Danilo ESPOSITO



Valutazione della gravità del comportamento colpevole ai fini dell'esclusione dalla gara ex art. 38

Sul tema della gravità per l’esclusione negli appalti pubblici il Consiglio di Stato richiama nella sentenza in esame l’art. 38, comma 1, del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 che, alla lettera c), parla di reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidano sulla “moralità professionale” e alla lettera i) tratta delle violazioni gravi in materia di contributi previdenziali e assistenziali, da intendersi per tali quelle “ostative” al rilascio del documento unico di regolarità contributiva. 

fonte: sentenza 22.11.2013 pubblicato in "Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana" lunedì 25 novembre 2013 13:39 - www.gazzettaamministrativa.it